In pochi minuti il neonato impara a respirare, scaldarsi e nutrirsi da solo. Vi accompagno nell'adattamento del neonato alla nascita, così potrete osservare con più serenità i segnali del vostro bambino nei suoi primi giorni di vita.
Quando un bambino sta male, molti genitori guardano subito il termometro. Se compare la febbre, nasce spesso la preoccupazione e la domanda è quasi sempre la stessa: “Devo dargli un farmaco?”. Al contrario, quando un bambino lamenta dolore ma non
Il ciuccio può essere un prezioso alleato per la nanna e la consolazione del neonato, purché usato con consapevolezza. Scopri come sceglierlo in sicurezza, quando introdurlo per non ostacolare l'allattamento e le strategie per toglierlo gradualmente e senza traumi con la crescita.
Non tutti i pianti del neonato hanno lo stesso significato. Alcuni raccontano bisogni semplici, come fame, sonno, pannolino sporco o desiderio di contatto; altri possono comparire nelle ore serali, diventare intensi e ripetitivi, come accade spesso con le coliche.
"Dottore, mio figlio si sveglia ogni due ore. È normale?" Questa è probabilmente la domanda che viene posta al pediatra più frequentemente in ambulatorio durante le prime visite dei neonati. E la risposta, che spesso sorprende i genitori, è sì: è assolutamente normale.
Con l’inizio dello svezzamento arrivano tante scoperte, ma anche domande molto frequenti. Una delle più sentite riguarda il rischio soffocamento: quali cibi evitare, come proporli in sicurezza e quando preoccuparsi davvero.
Con alcune attenzioni pratiche, il rischio soffocamento può essere ridotto in modo importante. Conoscere gli alimenti a rischio soffocamento, imparare come tagliare i cibi nello svezzamento e distinguere un conato da un vero episodio di ostruzione aiuta a vivere questo passaggio con più tranquillità.
Nei primi giorni con un neonato, ci sono gesti che sorprendono più di altri. Uno di questi è quel movimento improvviso in cui il bambino spalanca le braccia, si irrigidisce per un attimo e poi si richiude su di sé, quasi in un piccolo abbraccio. A molti genitori capita di chiedersi se sia normale, soprattutto quando succede nel sonno o mentre lo si appoggia nella culla.
Nella maggior parte dei casi, sì: si tratta del Riflesso di Moro, uno dei principali riflessi primitivi del neonato. È una risposta automatica, legata allo sviluppo neurologico dei primi mesi, e osservarla può aiutare a capire meglio il linguaggio corporeo del bambino.
A un certo punto succede: mentre gli adulti sono a tavola, il bambino osserva con attenzione, segue il cucchiaio con lo sguardo, allunga la mano verso il piatto. Per molti genitori è lì che nasce la domanda: è arrivato il momento dello svezzamento?
In studio mi capita spesso di vedere genitori preoccupati per un sospetto frenulo linguale corto a seguito di difficoltà con le prime poppate.
La buona notizia è che nella maggior parte dei casi non si tratta di una condizione grave. La chiave è capire quando osservare e quando intervenire, con calma e consapevolezza.
Viaggiare con un bambino è un’esperienza bellissima, ma per molti genitori porta con sé anche qualche preoccupazione in più. Quando si esce dalla routine di casa, lontano dal proprio pediatra e dalla farmacia di fiducia, è normale chiedersi: “E se succede qualcosa?”
Nella mia esperienza di pediatra, vedo spesso genitori molto organizzati per tutto: vestiti, giochi, documenti. Ma quando si parla di salute, spesso non si pianifica in modo ragionato o si prepara la valigia all’ultimo momento.
Ecco perché una farmacia da viaggio per bambini ben pensata può fare davvero la differenza. Non serve portare “mezzo armadietto dei medicinali”, ma avere con sé l’essenziale per gestire con serenità i piccoli imprevisti che possono capitare durante una vacanza.