Informare, proteggere, scegliere con consapevolezza
Le vaccinazioni pediatriche sono un tema che tocca profondamente i genitori, soprattutto nei primi anni di vita del bambino. È normale avere domande, dubbi o timori: informarsi è parte integrante del prendersi cura della salute dei propri figli.
In Svizzera, il calendario vaccinale svizzero, aggiornato regolarmente dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), offre raccomandazioni basate su evidenze scientifiche solide, con l’obiettivo di proteggere bambini e ragazzi da malattie potenzialmente gravi fin dai primi mesi di vita.
È importante ricordare che vaccinarsi in Svizzera non è un obbligo, ma una scelta consapevole. Il ruolo del pediatra è accompagnare le famiglie con informazioni chiare, trasparenti e aggiornate, aiutandole a orientarsi con serenità.
Cosa sono le vaccinazioni pediatriche e perché sono importanti
Le vaccinazioni pediatriche preparano il sistema immunitario del bambino a riconoscere e contrastare virus e batteri, senza causare la malattia vera e propria. Si tratta di una forma di prevenzione attiva, ampiamente studiata e utilizzata da decenni.
I vaccini:
- Proteggono il bambino da infezioni che possono avere conseguenze serie
- Riducono la circolazione degli agenti infettivi nella comunità
- Contribuiscono alla protezione delle persone più fragili, come neonati o soggetti immunodepressi
È normale che ogni famiglia voglia comprendere bene benefici e limiti di questa scelta. Un confronto aperto con il pediatra è sempre il primo passo.
Il calendario vaccinale svizzero: una guida pratica
Il calendario vaccinale svizzero fornisce indicazioni chiare sulle vaccinazioni raccomandate nelle diverse fasce d’età. Di seguito una sintesi, basata sulle raccomandazioni ufficiali UFSP e Infovac.
Dalla nascita ai 12 mesi
- Dalla nascita a 6 mesi:
- Dose unica di anticorpi anti-RSV nella stagione epidemica
- 2 mesi:
- Prima dose di esavalente (Difterite, Tetano, Pertosse, Polio, Hib, Epatite B)
- Prima dose di Pneumococco
- Prima dose Rotavirus (vaccino orale)
- 3 mesi:
- Prima dose di Meningococco B
- 4 mesi:
- Seconda dose di esavalente (Difterite, Tetano, Pertosse, Polio, Hib, Epatite B)
- Seconda dose di Pneumococco
- Seconda dose di Rotavirus
- 5 mesi:
- Seconda dose di Meningococco B
- 9 mesi:
- Prima dose di Morbillo, Parotite, Rosolia e Varicella (MPR+V)
- 12–18 mesi:
- Seconda dose di Morbillo, Parotite, Rosolia e Varicella (MPR+V)
- Meningococco ACWY
- Terza dose di Meningococco B
- Terza dose di esavalente (Difterite, Tetano, Pertosse, Polio, Hib, Epatite B)
- Terza dose di Pneumococco
Età prescolare e scolare
- 4–7 anni:
- Richiamo Difterite-Tetano-Pertosse-Poliomielite
- 11–15 anni:
- Vaccinazione contro HPV (raccomandata sia per femmine che per maschi)
- Richiamo Difterite-Tetano-Pertosse
- Meningococco ACWY e Meningococco B
- Eventuale completamento o richiamo Epatite B
Età adulta
- Dai 25 anni in poi:
- Richiami raccomandati ogni 10 anni per alcune vaccinazioni (es. Tetano-Difterite)
Vaccinazione contro la FSME (zecche)
- Raccomandata a partire dai 3 anni (si puo’ somministrare dal 1° anno di vita) in caso di vita o soggiorno in zone a rischio
- In Svizzera, l’unico Cantone dove non è raccomandata è il Ticino.
Effetti collaterali: cosa aspettarsi
È comprensibile chiedersi se i vaccini possano causare effetti indesiderati. Le informazioni disponibili mostrano che:
- I vaccini sono tra i farmaci più controllati e studiati
- Gli effetti collaterali più comuni sono lievi e temporanei, come:
- Arrossamento o dolore nel punto dell’iniezione
- Febbricola
- Irritabilità o stanchezza
- Le reazioni gravi sono estremamente rare e molto meno frequenti delle complicanze delle malattie prevenibili
Se dopo una vaccinazione emergono dubbi o sintomi insoliti, è sempre consigliato contattare il pediatra.
Se una vaccinazione è stata rimandata o saltata
Può capitare che una vaccinazione venga posticipata o che si decida di iniziare più tardi. In questi casi, non è mai troppo tardi: esistono schemi di recupero personalizzati, che il pediatra può adattare alla situazione specifica del bambino.
Consigli pratici per i genitori
- Porta sempre con te il libretto vaccinale
- Chiedi al pediatra se sono previsti richiami
- In caso di malattia acuta importante, la vaccinazione può essere rimandata
- Affidati a fonti ufficiali, evitando informazioni non verificate
Quando parlarne con il pediatra
È sempre opportuno confrontarsi con il pediatra se:
- Hai dubbi sul calendario vaccinale
- Il bambino ha avuto reazioni importanti a vaccinazioni precedenti
- Ci sono condizioni mediche particolari da considerare
Le vaccinazioni pediatriche non sono decisioni da prendere con fretta o paura, ma scelte da affrontare con consapevolezza, serenità e informazioni affidabili. In Svizzera, il calendario vaccinale raccomandato rappresenta uno strumento di prevenzione solido, costruito su basi scientifiche e aggiornato regolarmente.
Informarsi, confrontarsi con il pediatra e valutare con calma pro e contro è il modo migliore per prendersi cura della salute del proprio bambino.
FAQ – Vaccinazioni pediatriche
No. In Svizzera non esistono vaccinazioni obbligatorie, ma raccomandazioni ufficiali basate su evidenze scientifiche.
Nei primi mesi di vita il sistema immunitario è più vulnerabile. Vaccinare precocemente riduce il rischio di infezioni gravi.
Sì. Il pediatra può proporre uno schema di recupero personalizzato.
I più comuni sono lievi e transitori. Le reazioni gravi sono molto rare.
Sui siti ufficiali UFSP e Infovac, oltre al confronto diretto con il pediatra.
Si. Le vaccinazioni raccomandate sono, in genere, a carico dell’assicurazione di base o del datore di lavoro. Il vaccino per il Papilloma virus, in Ticino, è a carico del Cantone.

