La prima volta che si tiene il proprio bambino in braccio, spesso si ha la sensazione che sia tutto incredibilmente delicato: il respiro, i movimenti, perfino il modo in cui dorme.
In quei primi giorni nascono tante domande pratiche: quando sarà la prossima visita? cosa controllerà il pediatra? cosa succede se qualcosa non torna?
Questo articolo nasce per rispondere proprio a queste domande, approfondendo nel concreto il calendario delle prime visite pediatriche.
Per una panoramica generale sul ruolo delle visite nella salute del bambino, è possibile consultare anche l’articolo Salute del neonato: visite e controlli
Il calendario delle prime visite pediatriche nel primo anno
Nel primo anno di vita il corpo e il cervello del bambino cambiano molto rapidamente. Per questo le prime visite pediatriche sono distribuite in momenti chiave, ciascuno con obiettivi specifici.
Prima settimana di vita
È il primo incontro dopo la dimissione. Visita facoltativa, si valuta l’adattamento alla vita extrauterina, la respirazione, l’alimentazione e la ripresa del peso.
È anche un momento importante per rassicurare i genitori: stanchezza e insicurezza sono normali. Per alcuni neonati potrebbe essere consigliata la profilassi contro l’RSV (uno dei virus responsabile della bronchiolite).
1° mese
Ci si conosce, viene approfondita l’anamnesi familiare e la gravidanza. Si osserva la crescita iniziale e il ritmo delle poppate. Si controlla che siano stati eseguiti i vari screening neonatali, è prevista anche l’ecografia delle anche. Il pediatra valuta il tono muscolare e le prime reazioni agli stimoli, rispondendo ai dubbi su sonno e pianto.
2° mese
L’attenzione si concentra sullo sviluppo motorio e sensoriale e sulla progressiva regolarizzazione dei suoi bisogni. Il lattante inizia a comunicare con sorrisi e vocalizzi. Iniziano i primi vaccini come previsto dal calendario vaccinale.
3° mese
Visita facoltativa, prevista vaccinazione contro il meningococco B, eventuale discussioni di problematiche varie legate all’età (crescita, sonno, allattamento, coliche, etc).
4° mese
Compaiono movimenti più coordinati. Il pediatra osserva postura, simmetria e capacità di relazione. È una visita centrale: si parla di alimentazione complementare (svezzamento) e delle nuove competenze motorie. Continuano le vaccinazioni come da calendario
5°-6° mese
Si valuta la crescita, la postura e si discute dell’alimentazione complementare. Prevista seconda vaccinazione per meningococco B.
9° mese
Il bambino esplora attivamente l’ambiente. Si parla delle nuove sfide per i genitori, della sicurezza. Se indicato, si fa un esame del sangue (pick da dito) per valutare l’emogramma (i globuli rossi) e la ferritina. Prevista vaccinazione per MOR-V (morbillo, orecchioni, rosolia e varicella)
12° mese
Valutazione globale della crescita e dello sviluppo. Età spesso cruciale per i genitori che hanno molti dubbi sullo sviluppo motorio, cognitivo e del linguaggio. Iniziano a vedersi le prime differenze individuali tra i vari bambini. Previste dosi di richiamo dei vaccini.
15°-18° mese
Previsti richiami di vaccinazioni come da calendario. Si discutono le nuove sfide genitoriali, delle nuove competenze del bambino, che inizia a fare cose più avventurose come correre e arrampicarsi. Cambia il suo modo di giocare. Previsto un questionario di depistaggio per lo screening dell’autismo.
24° mese
Termina il primo ciclo di vaccinazioni. Ai genitori viene proposto un questionario mirato sul linguaggio. si affronta il tema dei capricci e delle emozioni. Si valuta il modo di giocare del bambino e le sue competenze di motricità fine.
3° anno
Si valuta la crescita, le competenze linguistiche e si esegue un test per valutare l’ingresso alla scuola dell’infanzia.
Consigli pratici per i genitori
- Annotare le domande prima della visita
- Portare sempre il libretto della salute
- Raccontare ciò che osservate a casa
- Coinvolgere entrambi i genitori, se possibile
Per organizzare i controlli nel tempo, può essere utile consultare la sezione Visite Programmate del sito (i contenuti potrebbero variare, ma restano un riferimento utile).
Quando preoccuparsi / segnali d’allarme
È importante contattare il pediatra anche al di fuori delle prime visite pediatriche se:
- il bambino appare molto apatico
- non cresce come previsto
- non reagisce a stimoli visivi o sonori
- presenta difficoltà respiratorie
- compaiono regressioni nello sviluppo
In caso di dubbi urgenti, la sezione Urgenze Pediatriche può aiutare a orientarsi.
Le prime visite pediatriche non sono solo date sul calendario, ma tappe di accompagnamento che aiutano i genitori a orientarsi e il bambino a crescere in modo sereno.
Se emergono dubbi, paure o momenti di fatica emotiva, ricordiamo che il Counseling Genitoriale può essere un valido supporto per il benessere familiare.
FAQ – Domande frequenti sulle prime visite pediatriche
Nel primo anno sono previste generalmente nove visite, distribuite a 1 settimana, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 9 e 12 mesi. Questo calendario permette di seguire da vicino i cambiamenti rapidi tipici dei primi mesi. Poi sono previste altre visite programmate a 15, 18 e 24 mesi, poi a 3 anni e successivamente una volta all’anno
Può capitare, soprattutto nei primi mesi. È importante però recuperare la visita appena possibile, perché ogni controllo è legato a una fase specifica dello sviluppo. Anche con le vaccinazioni capita spesso, soprattutto nei mesi invernali, di doverle rimandare, non è un problema, il vostro pediatra vi consiglierà come recuperarle.
La durata varia in base all’età del bambino e alle domande dei genitori. Alcune visite richiedono più tempo perché coincidono con passaggi importanti, come l’inizio dello svezzamento.
È utile portare sempre il libretto della salute e, se lo si desidera, un elenco di dubbi o osservazioni raccolte a casa. Questo aiuta a rendere l’incontro più completo e mirato.
Ogni visita ha obiettivi diversi. Nei primi mesi l’attenzione è maggiore sull’adattamento e sull’alimentazione; più avanti si osservano autonomia, movimenti e interazione con l’ambiente.
In caso di febbre, malessere (tipo diarrea, vomito, tosse, etc), dolore, se emergono dubbi improvvisi, cambiamenti importanti nel comportamento o difficoltà che preoccupano i genitori, è sempre corretto contattare il pediatra senza aspettare la visita successiva.
- Società Svizzera di Pediatria (SSP) – Informazioni per i genitori
- American Academy of Pediatrics – Well-Child Visits: First Year
- NHS (UK) – Your baby’s first year of checks

