Le prime vaccinazioni del neonato rappresentano uno dei primi momenti in cui i genitori si confrontano con decisioni importanti per la salute del proprio bambino. È normale avere domande, timori o incertezze: ogni genitore desidera fare la scelta migliore, soprattutto nei primi mesi di vita.
In Svizzera, le vaccinazioni raccomandate nei primi mesi seguono il calendario vaccinale svizzero, elaborato dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e aggiornato regolarmente sulla base delle evidenze scientifiche. Il pediatra ha il compito di accompagnare le famiglie con informazioni chiare, aiutandole a interpretare ciò che è normale e ciò che richiede attenzione.
Cosa sono le prime vaccinazioni e perché si fanno così presto
Le prime vaccinazioni vengono proposte a partire dal secondo mese di vita, quando il sistema immunitario del neonato è ancora immaturo ma già in grado di rispondere in modo efficace agli stimoli vaccinali.
Vaccinare precocemente serve a:
- Proteggere il neonato da infezioni potenzialmente gravi
- Ridurre il rischio di complicanze nei primi mesi di vita
- Preparare gradualmente il sistema immunitario a riconoscere virus e batteri
È importante sottolineare che in Svizzera le vaccinazioni non sono obbligatorie, ma raccomandate. Questo rende il dialogo con il pediatra ancora più centrale.
Quali vaccinazioni sono previste nei primi mesi
Secondo il calendario vaccinale svizzero, nei primi mesi di vita sono raccomandate vaccinazioni contro diverse malattie infettive, spesso somministrate sotto forma di vaccini combinati. Questo permette di ridurre il numero di iniezioni, senza aumentare il carico per il sistema immunitario.
Tra le vaccinazioni previste nei primi mesi rientrano:
- Difterite
- Tetano
- Pertosse
- Poliomielite
- Haemophilus influenzae tipo b (Hib)
- Epatite B
- Pneumococco
- Rotavirus (per via orale)
- Meningococco B (secondo età e indicazioni)
- Immunoprofilassi per RSV nella stagione epidemica
Il pediatra spiega sempre quali vaccini vengono somministrati e quando, adattando il percorso al singolo bambino se necessario.
Reazioni comuni dopo le vaccinazioni
Dopo le prime vaccinazioni, alcuni neonati possono manifestare reazioni lievi e transitorie. Si tratta di una risposta normale del sistema immunitario.
Le reazioni più frequenti includono:
- Febbricola
- Arrossamento o gonfiore nel punto dell’iniezione
- Irritabilità o pianto più facile
- Stanchezza o sonnolenza
Questi sintomi tendono a risolversi spontaneamente entro 24–48 ore. Non indicano che il vaccino “non sia tollerato”, ma che il sistema immunitario sta reagendo.
Quando una reazione è normale e quando no
È comprensibile preoccuparsi, ma è utile distinguere tra reazioni attese e segnali che meritano un controllo.
In genere è normale se:
- Il bambino mangia, anche se un po’ meno
- La febbre è moderata e transitoria
- Il comportamento migliora entro uno o due giorni
È invece opportuno contattare il pediatra se:
- La febbre è elevata o persistente
- Il pianto è inconsolabile e continuo
- Compaiono sintomi insoliti o che peggiorano
Dubbi frequenti dei genitori
“Non sono troppe vaccinazioni tutte insieme?”
È una domanda molto comune. I vaccini combinati sono studiati proprio per ridurre il numero di punture, senza sovraccaricare il sistema immunitario, che ogni giorno entra in contatto con moltissimi antigeni naturali.
“Meglio aspettare che il bambino sia più grande?”
Rimandare significa lasciare il neonato esposto più a lungo a malattie che possono essere più gravi nei primi mesi di vita. Il calendario vaccinale tiene conto proprio di questo aspetto.
“Se il bambino è raffreddato può vaccinarsi?”
Un raffreddore lieve, senza febbre importante, di solito non è una controindicazione. Sarà comunque il pediatra a valutare caso per caso.
Consigli pratici prima e dopo la vaccinazione
Alcuni semplici accorgimenti possono aiutare a vivere le vaccinazioni con maggiore serenità:
- Porta sempre con te il libretto vaccinale
- Vestilo con abiti comodi, facili da togliere
- Dopo la vaccinazione, osserva il bambino senza allarmarti subito
- Offri latte o coccole: il contatto rassicura molto
- Segui le indicazioni del pediatra sull’eventuale uso di antipiretici
È normale sentirsi un po’ in apprensione: fa parte del ruolo di genitore.
Quando rivolgersi al pediatra
È sempre corretto contattare il pediatra se:
- Hai dubbi che non trovi risposta
- Le reazioni sembrano diverse da quelle spiegate
- Il bambino appare molto sofferente o abbattuto
Meglio una telefonata in più che una preoccupazione non chiarita.
Le prime vaccinazioni del neonato sono un passaggio importante, che va affrontato con informazioni corrette e senza fretta. In Svizzera, il calendario vaccinale rappresenta uno strumento di prevenzione affidabile, costruito su basi scientifiche solide.
Affidarsi al pediatra, fare domande e osservare il proprio bambino con attenzione è il modo migliore per vivere questo momento con serenità e consapevolezza.
Scopri il calendario completo delle vaccinazioni nell’articolo Vaccinazioni pediatriche.
FAQ – Prime vaccinazioni del neonato
No. Sono raccomandate, ma non obbligatorie.
Sì, una febbricola è una reazione frequente e transitoria.
Sì. Esistono schemi di recupero personalizzati.
Sì. Sono ampiamente studiati e permettono di ridurre il numero di iniezioni.
Sul sito dell’UFSP, su Infovac e tramite il pediatra di fiducia.
